ORTE CITTA' D'ARTE
Il Lazio presenta una concentrazione ‘abnorme’ di beni culturali dovuta soprattutto alla pole position mondiale di Roma. A seguire, con grandissimo distacco, vari indicatori assegnano a Viterbo, tra le quattro province residue, una sostanziale preminenza sulle altre. Se per l’antichità classica questo quid in più è probabilmente dovuto all’eredità etrusca, per i secoli posteriori, magari dal pieno Medioevo in avanti, l’abbondanza di opere d’arte può essere attribuita a vari fattori tra i quali il proliferare, nel Rinascimento, di residenze signorili di famiglie romane o della corte pontificia attratte da luoghi particolarmente suggestivi non lontani dalla capitale. Tuttavia il motivo principale della maggiore disponibilità artistica nella Tuscia non può che essere, come di consueto, di ordine economico: la maggiore ricchezza del territorio che le ha prodotte. Un simile motivazione deve essere alla base, fatte le dovute proporzio...