Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2024

Orfeo Marchese. Un calzolaio-poeta nel Cinquecento ortano

Immagine
                                                                      Orfeo Marchese. Un calzolaio-poeta nel Cinquecento ortano     Nei cataloghi delle maggiori biblioteche nazionali, a Roma, a Parigi, a Londra e in altre biblioteche minori appare il titolo di un’opera cinquecentesca:  Le amorose fiamme, nelle quali interamente si comprendono gli affetti d’Amore . Un titolo che non dà tanto nell’occhio, di argomento un po’ ‘sfruttato’; un titolo forse anche troppo intriso del gusto ampolloso dell’epoca. Colpisce invece di più – nella nostra area – il nome e soprattutto la provenienza dell’autore:  Orfeo Marchese da Horte . Un autore praticamente sconosciuto in patria. E allora viene voglia di leggerlo questo volumetto di 95 pagine, e si scopre una raccolta di v...

La cagna con la pagnotta e il bambino affamato (1827)

Immagine
La cagna con la pagnotta e il bambino affamato   Tra carte sciolte dell’Archivio Storico Diocesano di Orte ce n’è una autografa di don Paolo Bellioni che ha voluto fissare su quel foglio il ricordo di un piccolo episodio, eccezionale e commovente, cui ha assistito e nel quale ha inteso riconoscere l’intervento della Provvidenza Divina, in mancanza di quella umana. Questo è il testo:   Il giorno 5 del mese di Luglio 1827.  Nella Città di Orte circa le ore 23  [nel vecchio orario un’ora prima del tramonto]  stavano due creature un maschio, ed una femina, il maschio di circa due anni, e la femina di circa cinque anni figli di Giuseppe Gentili, e Dorotea conjugi poveri contadini. Il maschio de’ suddetti figli piangeva dirottamente chiedendo alla sorella il pane. La fanciulla non potea consolarlo, perché non lo aveva, ed in casa non potea prenderlo. In questo frangente s’incontra a passare nella stessa strada una cagna, che avava in bocca mezza pagnotta rubata in cas...

Il lago Vadimone, presso Orte, in due relazioni di Giocondo Pasquinangeli (1900 e 1917)

Immagine
Il lago Vadimone, presso Orte, in due relazioni di  Giocondo Pasquinangeli    Giocondo Pasquinangeli, magistrato, alto dirigente ministeriale, storico (Orte 1855 - Roma 1925), ispettore onorario delle Belle Arti, è stato un profondo conoscitore della storia locale e del territorio di Orte. Ha fondato in Orte un Comitato Archeologico, attivo dal 1901 al 1925, e attraverso quella associazione ha salvato innumerevoli beni culturali gettando le basi per la realizzazione – alcuni decenni più tardi – del Museo Diocesano di Orte e del Museo Civico Archeologico Comunale. Nella sua attività di studioso e di paleografo ha trascritto molti antichi documenti nonché l’intera opera cinque-seicentesca di Lando Leoncini:  La Fabrica Ortana . Tra le sue carte, depositate nell’Archivio Storico della Diocesi di Civita Castellana -Sezione Staccata di Orte, ha lasciato una interessante descrizione del piccolo lago che i documenti – almeno dal sec. XV – chiamano Lago Vadimone, nonché del ...

Viaggiatori inglesi a Orte nel 1872

Immagine
Viaggiatori inglesi a Orte nel 1872   Lo scrittore inglese William Davies ha pubblicato nel 1873 un’opera per descrivere, sotto l’aspetto storico, naturalistico ed etnografico, il corso del Tevere dalla foce alla sorgente e i territori attraversati. Nel corso della sua lunga residenza a Roma, Davies aveva già visitato in diverse tornate i dintorni della città e risalito un tratto del fiume con un barcone trainato dai bufali. Successivamente, per completare il percorso del fiume e il libro che stava scrivendo, ha affrontato il viaggio con vari mezzi, assieme a due compagni, uno dei quali disegnatore. I tre sono giunti a Orte – probabilmente nell’estate 1871 o 1872 – con la ferrovia Roma-Ancona, che era stata completata cinque o sei anni prima, e si sono trattenuti nella cittadina tre giorni, ospiti di una famiglia benestante. Quella che i tre inglesi vedono, con gli occhi di chi arriva da un paese in piena rivoluzione industriale, è una cittadina povera e sporca, passata di recente ...